L'Ente Nazionale per la protezione e l'assistenza dei Sordomuti, costituito dall'Associazione Italiana dei Minorati dell'Udito e della Parola, è stato fondato a Padova il 24 settembre 1932 durante il Primo Raduno per unanime volontà dei sordomuti italiani. Riconosciuto Ente Morale con Legge 12 maggio 1942, n. 889, riorganizzato con Legge 21 agosto 1950, n. 698, ha personalità giuridica di diritto privato per effetto del D.P.R. 31 marzo 1979.
È una Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (D.Lgs 4.12.1997, n. 460), iscritta al Registro nazionale delle associazioni di promozione sociale (Legge 7.12.2000, n. 383) che tutela, rappresenta, promuove e difende i diritti civili, morali, culturali ed economici dei Sordi Italiani favorendo ogni azione e iniziativa in tal senso.
È l'unica Associazione Nazionale dei Sordi riconosciuta con legge dello Stato. Ha sede legale a Roma. L'ENS opera senza fini di lucro per l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale, di integrazione e di aggregazione dei sordi. Su tutto il territorio nazionale sono presenti le sedi periferiche (Regionali e Provinciali) che operano a pieno ritmo in ossequio ai compiti assegnati per legge e per Statuto.
Tutti i suoi Organi sociali sono democraticamente eletti dai soci nelle Assemblee nazionali e locali. La Sezione dell'E.N.S. di Salerno nasce nel 1949 dall'esigenza delle persona sorde di non rimanere isolate ed escluse dalla società, ma di congiungersi quindi con i propri simili ed unire “voci” in un unico e accorato GRIDO capace di farsi sentire nella società malgrado le barriere comunicative esistenti.
L'ENS in particolare: - adempie ai compiti previsti dalle leggi dello Stato e delle Regioni, nonché a quelli da essi affidatigli; - promuove la crescita, la piena autonomia, l'integrazione scolastica, professionale, lavorativa, e sociale delle persone sorde; - tutela e valorizza la cultura dei sordi, la Lingua dei Segni e il bilinguismo; - svolge e promuove attività culturali, ricreative, sportive e del tempo libero.